Fucine Letterarie presenta la raccolta di versi in audiolibro Trobar leu (Spagine 2016) di Simone Giorgino, Venerdì 8 Aprile 2016 alle ore 19.00 presso la Libreria Gilgamesh di Miriam Putignano, sita in via Oberdan n.45 a Taranto.

L’azione letteraria sarà curata da Michelangelo Zizzi.

Nel corso della serata interverrà il musicologo Gianluca Milanese.

Simone Giorgino ha pubblicato due raccolte di poesie: Venenum (con Michele Truglia e Luciano Pagano, Liberars 2001) e Asilo di mendicità (Besa 2007); due monografie: Antonio L. Verri. Il mondo dentro un libro (Lupo 2013) e L’ultimo trovatore. Le opere letterarie di Carmelo Bene (Milella 2014); per il teatro ha scritto Concerto per voce sola (1999), A te. Il congedo di Prometeo (2002), Misericordia (2007), Applicazione del teorema (2009), Grazia de’ fiori (2009). Ha curato la pubblicazione degli audiolibri Qui se mai verrai. Il Salento dei poeti (Fondo Verri 2008), la Mirabile Visione (Bottega Libraria 2009), Ancora una semina. La Costituzione della Repubblica Italiana (Lupo 2010), La cultura dei Tao (Fondo Verri 2015). Collabora con la cattedra di Letteratura italiana contemporanea presso l’Università del Salento, dove tiene anche un Laboratorio di analisi del testo letterario.

Gianluca Milanese nato a Udine nel 1973, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio “T.Schipa” di Lecce, diplomandosi in Flauto, Musica Jazz, Musica Elettronica e conseguendo il diploma accademico di I e II livello in Musica Antica con il M° L. Bisanti. Nel 1997 ha ricevuto l’Outstanding Musicianship Award a Umbria Jazz come musicista emergente per le doti musicali messe in evidenza. Da oltre 20 anni sulla scena musicale nazionale ed internazionale (Gran Bretagna, Belgio, Portogallo, Slovenia, Germania, Grecia, Cina) con repertori che spaziano dalla musica antica all’improvvisazione radicale. Ha conseguito con lode la laurea in Beni Culturali – ind. Beni Musicali presso l’Università del Salento. Dal 2009 ricopre il ruolo di Direttore Artistico del Festival Maggio Musicale Salentino. È titolare della cattedra di Flauto Traverso presso l’Istituto Comprensivo Polo 2 ad Indirizzo Musicale di Trepuzzi.

L’opera

Trobar leu è la terza raccolta poetica di Simone Giorgino, dopo Venenum (LiberArs 2001) e Asilo di mendicità (Besa 2007). Al libro è accluso un cd audio con le letture di Ilaria Seclì e dello stesso autore e le musiche originali di Gianluca Milanese.

Dalla Nota d’apertura: «Trobar leu: il titolo è fuorviante. Non c’è leggerezza nelle poesie che seguono, semmai volatilità (angeli, albe, pulviscoli, celicole). Volatile è anche la scrittura, che non è un precipitato di una propria esperienza delle cose, ma un precipitare – o piuttosto un vorticare: non c’è alto e basso in questa ‘mappa’ – dietro alcuni indizi di senso. La poesia non è mai sufficiente alla vita. Per questo m’interessano i progetti che non pretendono di fissarle, l’una o l’altra, in una forma stabile: ai testi conclusi, definitivi, preferisco di gran lunga la precarietà degli appunti, oppure la ferma volontà, finzionale e no, di cancellarli. Il Trobar leu raccoglie alcune poesie che non sono ancora finite, ma che forse possono ‘bastare’ e ‘funzionare’ anche così. È la storia di un taccuino e del suo proprietario, un tizio che abbozza due tre versi, cerca come può le sue ragioni, s’illude persino di trascriverle; e poi, immancabilmente, ritratta tutto e si scervella su un’ipotesi di stralcio. Infine, estenuato, dirotta tutto il suo agonismo sull’esercizio di una vocalità sempre più afona, sul brio di una musica ormai rarefatta, volatile».