Finalità di un corso di scrittura creativath

Un corso di scrittura creativa deve educare ad evitare l’imitazione e la copisteria, cioè a stare dentro noi stessi; se noi stiamo dentro noi stessi produciamo una scrittura originale. L’idea è che la scrittura, indi il linguaggio, venga immediatamente dopo lo stato di percezione del mondo e non prima. Se voi volete essere degli scrittori leggendovi, a titolo di esempio, Ammaniti, La Gioia, Canetti, Baricco, voi avete fallito perché dopo dovete leggerli; prima dovete trovare il vostro conio.

Che significa? Che questo corso a differenza della maggior parte dei corsi italiani di scrittura creativa, non vi da una modellistica esterna, in somma non si tratta di andare in un supermercato delle idee letterarie e prendere dagli scaffali una o l’altra idea e riprodurla. Si tratta invece di consapevolizzare sé stessi per scrivere. In altre parole noi dobbiamo apprendere una modalità, quella di discendere dentro di noi.

Significato del corso di scrittura creativa Dell’Eroico Furore

Il titolo del corso di scrittura creativa Dell’Eroico Furore è coniato su un testo classico della filosofia di Giordano Bruno che si intitola “De gli eroici furori”. Che vuol dire che Fucine Letterarie ha copiato? No, vuol dire che probabilmente Giordano Bruno è un nostro archetipo, un nostro maestro, in somma troviamo in Bruno un autore che fece della sua infinità voglia di libertà, di irruenza, di anti-accademismo la leva principale che segnò e colorò la sua vita.

Che vuol dire Dell’Eroico Furore? Brevemente, questa è una caratteristica che Fucine Letterarie cerca di trasmettere senza voler essere femministi o anti-femministi o di antropologia di altro e particolare genere.

FURORE: partith-1amo dal presupposto che la femmina, la donna, è infinitamente produttiva, quindi è infinitamente creativa, quindi è infinitamente capace di passione, quindi, rispetto all’etichetta, di furore, cioè di qualcosa che abbia a che fare con una potenza creativa e distruttiva insieme.

EROICO: viene da eroe che vuol dire colui che sta nell’oro secondo un etimo abbastanza complesso ed è colui che deve soprassedere che deve dare la forma, l’intenzione. Allora il segreto della scrittura sic et simpliciter è unire il maschio con la femmina, cioè una intenzione volontaria e potente di tipo maschile, con la capacità di creatività, produttività, furore e potenza allo stato brado che è femmina. Se noi riuscissimo a unificare questi due elementi noi avremmo uno scrittore in poesia o in prosa.

Anche se parrebbe un po’ grave, un po’ desueta la definizione è corretta. Perché questo? Perché dobbiamo scendere a percepire completamente le essenze della nostra interiorità per scrivere: da cui Fucine Letterarie, la fucina è il luogo verticale, non l’officina orizzontale, ma il luogo interno di basso fucina, il cuore del magma, e di alto fucina che è ciò che volete, aspirazione, Dio, affettività, esecuzione della volontà, in summa quello che voi immaginate.