Fucine Letterarie, in collaborazione con l’Associazione Studio di Via Dell’Orto, presenta Dell’Eroico Furore (special), workshop intensivo di scrittura poetica, condotto dal poeta Andrea Brioschi, Sabato 11 Giugno 2016 presso la sede dell’Associazione Studio di Via Dell’Orto, sita in Via Dell’Orto n.4 a Cernobbio (CO).

Per Info:

Associazione Studio di Via Dell’Orto: +39 347 8707457; info@studioviadellorto.com

Fucine Letterarie: +39 349 6712549;  fucineletterarie@gmail.com

Venerdì 10 Giugno 2016, in occasione dell’Aperitivo open day che si terrà nella sede dell’Associazione dalle 18.00 in poi, Andrea Brioschi illustrerà finalità e modalità di Dell’Eroico Furore (special) e tutte le attività di Fucine Letterarie.

Dell’Eroico Furore (special) è un workshop intensivo della durata di cinque ore, finalizzato a trasmettere agli scrittori, potenziali o effettivi, un metodo rapido ma efficace di produzione poetica.

Saranno laboratorialmente analizzati i seguenti temi:

  • la poesia e la sua essenza;
  • la poesia e il rapporto con l’immagine;
  • la poesia e la sua funzione ritmica e musicale.

 

 

Fucine Letterarie è agenzia letteraria multilivello, fondata e diretta da Michelangelo Zizzi, i cui principali settori d’azione sono: corsi di scrittura creativa; produzione editoriale (valutazione, editing e mediazione); produzione culturale (presentazioni, produzione di eventi culturali); Scuola Pound, scuola di alta formazione poetica; Consulenza Filosofica, individuale e di gruppo; rappresentanza editoriale.

Fucine Letterarie nasce in Puglia nel 2007 ed è attualmente una delle principali agenzie letterarie del Meridione; ha contatti con le principali Case Editrici italiane e referenze giornalistiche con tutte le testate nazionali.

Dal 2016 Fucine Letterarie ha sede operativa anche nel Nord Italia, guidata da Andrea Brioschi.

Andrea Brioschi  è laureato in Giurisprudenza e laureando in Filosofia.

Dopo aver eseguito il tirocinio fra Milano e Monza e aperto un proprio studio di consulenza legale e amministrativa, decide di rinunciare all’avvocatura, riconoscendovi un principio inarginabile di incongruenza tra teoria e prassi, tale da rendere l’attività giurisperita mero sofismo. Si dedica pertanto alla letteratura e frequenta la Scuola Pound.

Il poema Addì Giustizia (LietoColle 2015) segna il suo esordio nel mondo letterario e, contemporaneamente, la cesura definitiva con la teoria giurisprudenziale.

Dal Gennaio 2016 è responsabile del Nord Italia per Fucine Letterarie.