Fucine Letterarie, in collaborazione con LietoColle Libri, presenta Il vuoto bianco (LietoColle 2014) diPasquale Lucio LosavioMartedì 29 Marzo 2016 alle ore 19.00 presso la Libreria Gilgamesh di Miriam Putignano, sita in via Oberdan n.45 a Taranto.

L’azione letteraria sarà curata da Michelangelo Zizzi.

L’autore

Pasquale Lucio Losavio è nato a Massafra, città dove ha scelto di vivere. È laureato in Filosofia ed è docente nei licei. Ha pubblicato nel 2005 il volumetto Nihil per le edizioni di Kalliope e nel 2008 per Lupo Editore la raccolta di poesie Della visione e dell’ombra. Il vuoto bianco (LietoColle 2014) è la sua ultima pubblicazione poetica. È tra i vincitori del Premio Pound 2015.

Il suo sito web è http://pasqualelosavio.xoom.it/.

L’opera

“Sfogliando questo Solodieci, un verso colpisce per spirito di evocazione e ansia di ricerca: Dov’è l’uomo?Questo nucleo di interrogazione sembra essere il volto della poesia di Losavio, un volto immensamente incline a vedere sulla soglia di un patimento greve ma anche brulicante di luce, come la rete che intessuta sosta sul davanzale di un’ora sospesa. La poesia, a volere essere seri con se stessi e col mondo, non esiste per gli altri né per chi la compone. Esiste per esistere, difatti è vana poiché il rischio di perderla è uguale al rischio stesso di non averla mai posseduta; è lieve perché il peso di una sua rivelazione è uguale al peso di quel che resta innominato. Il poeta non può che approssimarsi al dono, vivendolo. Certamente lo sforzo non è irrilevante e la fatica spregiudicata, oppositiva. Fino a un possibile bivio sul nero: Allora solo il buio infinito nero/saprà se spero./O se inutilmente muoio. […] Una franchezza e dolcezza elegiache caratterizzano i toni della poesia di Losavio. La sua raccolta chiede d’essere letta col cuore e non con le lenti sature di rumore della contemporaneità”. [dalla prefazione di Carla Saracino]