Fucine Letterarie, in collaborazione con LietoColle Libri e con il Caffè Letterario Cibo per la Mente, presenta Il libro dell’esubero (LietoColle, 2015) di Gianluca Maria LacerenzaMartedì 28 Luglio 2015 alle ore 19.00 presso il Caffè Letterario Cibo per la Mente, sito nel borgo antico di Taranto, in via Duomo 237.

L’azione letteraria sarà curata da Michelangelo Zizzi.

L’autore

Gianluca Maria Lacerenza è nato a Monopoli nel 1983.

È uno psicologo sociale con la passione vivissima per la scrittura e la fotografia.

Vissuto tra Roma e Milano, tra studio e lavoro, attualmente vive e continua a sopravvivere in Puglia, nella sua terra nativa.

Con questa raccolta è alla sua seconda pubblicazione dopo Urbana (Aretha, 2013).

Il suo sito web è gianlucalacerenza.com

L’opera

“Esiste un algoritmo per i matematici e uno per i poeti, se è vero quel che diceva Valery, che a loro modo per altre formule avevano detto Dante e Shakespeare, che dicono ancora Ponge, Jabes, Magrelli nelle decrescenze della lingua e della sapienza postmoderne.

In Lacerenza esiste questa nozione: chirurgia della forma, riduzione e sottrazione dei costrutti linguistici, e direi, quasi, meditazione su di essi; ma poi, per il tramite miracoloso dell’espugnazione del troppo costruito, esiste il contrario: ariosità da gonfalone mediterraneo, estremizzazione del passionale, verità della poesia attraverso il dover amare. […]

I temi dell’addio, del viaggio, della riflessione sull’amare, come anche quelli, più gravi e ontologici dell’esser esistiti e del dover darsi spiegazione, sono i temi di questa raccolta, inespugnabile nella sua contrazione e notevole nella sua crasi verso la rottura dei significanti. […]

Questo è Gianluca Lacerenza, il poeta dei ritorni, delle domande fatte al muro del pianto dell’aver interrogato, in cambio della moneta dell’essere stato amato.” [Dalla prefazione di Michelangelo Zizzi]