Martedì 15 ottobre, alle ore 19, presso il seicentesco Chiostro di san Domenico a Noci, i Presidi del Libro presenteranno l’antologia poetica “A Sud del Sud dei Santi” (LietoColle, pp.481, euro 25), volume curato da Michelangelo Zizzi  e che raccoglie cento anni di produzione poetica pugliese.

Il titolo dell’opera racchiude il pensiero di Carmelo Bene: c’è un luogo dell’anima ove la poesia evade dalla prigione delle parole per appropriarsi di una dimensione orfica e senza tempo. Universale e identitaria insieme.

Sulla scia tracciata da  Bene, il curatore dell’opera Zizzi in premessa chiarisce che  questa è poesia che non dialoga, non informa, non dice niente a nessuno, almeno nel senso della comunicazione orizzontale, ma si qualifica, in virtù della sua propria natura, come serrato monologo interiore. Al pari dell’amore, della morte e del rapporto col sacro. E proprio in questo suo richiamarsi continuamente al mito, agli archetipi tradizionali che ribaltano l’idea posticcia di una terra vacanziera e mercantile, la scorribanda “metacritica” e non ideologica del saggio diviene un manifesto contro la civiltà senz’anima della materia, della fretta e delle macchine. “Il moderno – ad avviso di Zizzi – è un luogo senza lentezza, senza meraviglia e senza silenzio. Anche per questo la poesia è inevitabilmente antimoderna. Rallentare significa ritornare; significa ritrovare, riconoscere. C’è una anamnesi, una lunga anamnesi alla base di ogni profondità poetica”.

Si alternano così, verso dopo verso, le parole ed i pensieri di Vittorio Bodini e Antonio Verri, Claudia Ruggeri, Vittorino Curci, Girolamo Comi, Michele Pierri. Questi sono solo alcuni dei tanti autori richiamati, in uno splendido percorso interiore che parte dalla poesia e conduce alle porte dell’anima.

Nel corso della serata interverranno Michelangelo Zizzi e Roberta Dalessandro, e i poeti Vittorino Curci, Enrico Fattizzo, Pasquale Lucio Losavio, Antonio Natile e Ilaria Seclì.