L’articolato progetto a cura di Monica Righi e Andrea Novembre, prosegue con la sezione dedicata all’editora

Proseguono le attività di MUSTinTIME, l’articolata mostra che si muove dal 30 novembre e sino al 19 marzo, ideata e organizzata dall’Associazione id&a e dal Must – Museo Storico di Lecce, curata dall’artista creativa Monica Righi e dall’architetto Andrea Novembre e promossa dal Comune di Lecce con il Patrocinio dell’Assessore al Mediterraneo, Cultura e Turismo della Regione Puglia. MUSTinTIME nasce come nuovo concept museale, con lo scopo di promuovere le produzioni artistiche innovative legate alla tradizione, alle risorse e alla cultura locale.

Martedì 15 gennaio (dalle ore 17 alle 20) appuntamento con il workshop di scrittura creativa “Le Macchine Letterarie. Sud Sangue Scrittura” a cura di Michelangelo Zizzi. Attraverso un’azione teatrale lo scrittore, performer e critico letterario mostrerà come stare nella scrittura poetica e prosastica significhi riconnettersi con fatti di autenticità, carnalità ed essenzialità. La letteratura occidentale è, infatti, oltre all’accumulo di conoscenze e all’autoreferenzialità (i cui simboli portanti sono le biblioteche e le specchiere), azione e ricerca di verità. Il workshop (gratuito, si paga solo l’ingresso al Museo – 3 euro) si rivolge ad aspiranti scrittori, scrittori già editi e quanti amano la letteratura e l’arte. Per info e prenotazioni 3801780693.

Michelangelo Zizzi è scrittore, performer, critico letterario. È laureato in filosofia, in medicina, è dottore di ricerca e consulente filosofico. Si è occupato di letteratura poetica e narrativa dell’OttoNovecento ed in particolare di Dino Campana, Vittorino Bodini, Girolamo Comi, sulle cui figure ha pubblicato svariati articoli e saggi monografici. Dirige la collana di Scrittura Creativa Incipio per Lupo editore di Copertino e collabora come consulente esterno a numerose case editrici nazionali, tra le quali Mondadori. È collaboratore di riviste nazionali ed internazionali: Nuovi Argomenti (Mondadori), L’Immaginazione (Manni Editore), Gradiva (New York University), Poesia (Crocetti), Atelier, etc. Ha pubblicato con eteronimi romanzi noir e fantasy. In uscita (presso Lupo Editore) un saggio sulla consulenza filosofica e l’eros creativo in collaborazione con Domenico Fumarola ed Enrica Fallone. Collabora con “Il Giornale” e “Il Riformista”. Le sue opere: “Il Sud e la Luna. Per una geografia dell’immaginario in Vittorio Bodini”, Levante Editore, Bari 1999; “Autoritratto con monade. Fenomenologia della poesia in Girolamo Comi”, Multimedia Pensa, Lecce 2000; “L’orfismo in Comi”, Multimedia Pensa, Lecce 2002; “La casa cantoniera”, ne La Collana di Maurizio Cucchi,Varese 2001; “La primavera ermetica”, Manni Editore, Lecce 2002; “Del sangue occidentale”, LietoColle Editore, Como 2005.

Dopo arte del fare e design (dal 1 al 7 dicembre), musica (dall’8 al 21 dicembre) ed enogastronomia (dal 22 dicembre a domenica 6 gennaio) il programma di Mustintime prosegue dunque con editoria (da lunedì 7 a venerdì 25 gennaio), fotografia (da sabato 26 gennaio a lunedì 11 febbraio), moda e cinema (dal 12 febbraio all’8 marzo). Orari di apertura del museo 10 -13.30 / 14.30 – 19.30.

Gli artisti coinvolti da Mustintime nella mostra permanente sono: Andrea Epifani, Amekasa, Antonio Corineo, Antonio Malecore, Antonio Surdo, Azzurra Cecchini, Bruno Maggio, Daniele Papuli, Elena Petrucci, Fabio Novembre, Federico Primiceri, Francesca Carallo, Giovanni Lamorgese, Lara Bobbio, Ludovica Polito, Marcello Moscara, Monica Righi, Pino e Carol Cordella, Renzo Buttazzo, Sandro Greco, Valeria Crasto.

L’Associazione id&a (imprese design & affini) è un progetto nato a Lecce, nel 2006, dalla volontà di un gruppo di imprenditori, professionisti e designer salentini, con l’intento di promuovere il design come leva di sviluppo territoriale. Il suo obiettivo è quello di creare un sistema integrato, volto a realizzare produzioni personalizzate e innovative, di alta qualità e “identitarie”, legate alle tradizioni, alle risorse e alla cultura locale. Quale motore di aggregazione, incentiva il confronto, affinché le idee, una volta condivise, possano prendere forma.

Il MUST – Museo storico della città di Lecce è uno di quei luoghi in cui la memoria del tempo viene custodita, i cui tesori sono oggi fruibili al pubblico dopo una lunga opera di restauro. Un complesso monumentale, un tempo antico monastero di Santa Chiara, oggi un museo destinato a raccontare la storia della città di Lecce, e l’arte moderna e contemporanea, negli ariosi spazi della galleria al piano terra. Dopo la duplice mostra inaugurale dello scorso aprile dedicata alla scultura e alla fotografia d’architettura, il MUST esordisce con un programma culturale originale, ricco e variegato che, in coerenza con le linee d’indirizzo museale, vuole raccontare un altro capitolo della storia della nostra città ancora una volta partendo dal contemporaneo.

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