Fucine Letterarie, in occasione della manifestazione “L’isola che vogliamo”, presenta mercoledì 8 agosto 2012 a Taranto presso il Cantiere Maggese 2, alle ore 21, la rassegna letteraria Le Fucine dell’Isola. Frame di Scrittura in Azione con la presentazione di sei autori emergenti, accomunati dalla capacità di interpretare il mondo attraverso la scrittura. Tutti gli autori in rassegna, infatti, esprimono la propria identità attraverso forme di scrittura che, seppur distanti tra loro, si ricongiungono nell’espressione di una visione del mondo lontana da forme precostituite e preconfezionate, di un sentire costituito da stati d’essere e non da percezioni indotte: dalla suspance di Elena Leoni alla sintesi sul dettaglio del reale di Gian Luca Misturini, dall’analisi della macabra esperienza umana di Angelo Nucci all’estetica della crudeltà di Saverio Fiorino, dall’antropologia della percezione di Roberta Dalessandro sino all’indagine anamnestica di Francesca Cavalli.

L’azione letteraria sarà curata da Michelangelo Zizzi.

L’idea di Fucine Letterarie è quella di proporre un osservatorio perenne e itinerante sui fermenti meridionali, con particolare attenzione per i nascenti talenti pugliesi, accomunati dalla volontà di far agire la propria scrittura, sprovincializzare la cultura locale e interrogarsi sulla funzione della letteratura come stato agente. Ridurre un’opera letteraria alla sterile e autocelebrativa presentazione della stessa e del suo autore significa depotenziarla, svilirla, categorizzarla, per questo è necessario farla agire, renderla stato agente appunto,  mediante brevi e intense azioni letterarie.

Info: fucineletterarie@gmail.com

         349/6712549

Chi sono gli autori

Angelo Nucci, dalla sua scrittura trapelano un temperamento introverso ed enigmatico e una marcata componente analitica, dettata non dalla casualità, bensì dall’esigenza di indagare le leve che sospingono i passi dell’opprimente condizione umana.

Elena Leoni, caratterizzata da una scrittura che tende a una intersecazione tra piani analitico-statici e piani narrativo-dinamici. La capacità di produrre  suspance è una delle sue migliori qualità.

Saverio Fiorino, nonostante la giovane età, i racconti di questo copywriter, pur ispirati a certa estetica splatter, mostrano linee di maturazione non indifferenti che convergono verso un’antropologia complessa e quasi cristologica.

Gian Luca Misturini, dotato come pochi di una capacità di empirizzazione e cosalizzazione, Misturini, poeta volutamente incolto, è il più lombardo dei poeti lombardi. La sua opera si presenta a metà strada tra la raccolta di aforismi e la sintesi sul dettaglio del reale.

Roberta Dalessandro, giovanissima scrittrice salentina, la cui prosa si esalta per la capacità di mantenere l’equilibrio tra i personaggi narrati e le loro micrinarrazioni.

Francesca Cavalli, la sua scrittura si configura come analisi della realtà attraverso l’anamnesi, mediante la quale i ricordi prendo forma e le immagini acquistano materia.