Stefano Delacroix

Stefano Delacroix, il primo autore pubblicato nella collana Incipio con Il sesto ed altri racconti psychotropic noir, nasce a Taranto nell’agosto ’66, da genitori leccesi. Trascorre la gioventù diviso tra il Salento e i due mari, conteso dall’amore tra ciò che vive e ciò che inesorabilmente muore, per luoghi incontaminati ed altri in cui la decadenza muove finalmente i suoi passi. Rapito dalla passione per la musica, Delacroix canta così la sua ribellione. Dopo la militanza tra le band giovanili, scoperto da Maurizio Montanari, approda alla corte di Mimmo Locasciulli, pubblicando tra il ’94 e il ’97 i primi due album da solista, RIBELLI e LA LEGGE NON VALE (entrambi per ed. Hobo e distribuzione Sony Music). Dopo aver cantato le sue canzoni in ogni parte d’Italia, nel 2007, affidando alla penna la sua voce, l’autore pubblica i primi due romanzi: LA MEMORIA DEL MARE (ed. La riflessione) e PERISTALSI (ed. Il Foglio).

In base al responso di un sogno profetico, può affermarsi cge Stefano Delacroix morirà il 24 ottobre di un anno imprecisato.

Il sesto ed altri racconti psychotropic noir

Negli otto racconti di questo libro il noir è in ogni personaggio e ciò rende lo scorrere delle pagine piene di suspance. Ne Il Sesto si aboliscono le differenze tra mondo interno e mondo esterno, tra memoria e attesa del futuro: il tempo non scorre se non nel flusso circolare del percepire-ricordando, eppure le vicende avvengono: suicidi determinati da una falsa percezione dell’altezza; errate letture del mondo che si riconducono alla fatalità di un nome e che conducono a costruire la propria morte, apparentemente accidentale.

Il noir di Delacroix è psicotropo, ma non psicotico, ed è inscritto sul fatto leggero ma ineluttabile, che la follia è una distrazione della percezione.

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