Dario Bellucco

Dario Bellucco è il nuovo autore Incipio. Nato il 30 gennaio del 1992 a Taranto. Da sempre fervido lettore, frequenta il Liceo classico Quinto Ennio, nella sua città, e si appassiona al teatro (è nel gruppo che nel 2009 si aggiudica il Premio Nazionale Pirandello, assegnato ad Agrigento), al quale rimane tutt’oggi legato. Durante gli ultimi anni del liceo si avvicina alla scrittura, e dopo una breve esperienza bolognese (circa sette mesi, durante i quali nascono i racconti d’esordio) si iscrive alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università del Salento, trasferendosi a Lecce, dove vive.

Corde (Lupo, 2013), del giovanissimo Dario Bellucco, è raccolta di racconti degna di rappresentare con alta qualità letteraria un ambito antropologico: quello dei ventenni italiani. Con elaborato e già prezioso stile letterario, sebbene asciutto, visivo e certamente cinematografico, sono passate in rassegna tutte le pose e le modalità di una gioventù viziata e speranzosa insieme, alla ricerca dell’amore e disillusa dalla generazione dei padri e dal mondo in generale.

Come nel campo d’agone o nel ring, i racconti, per quanto difformi, rimandano all’unica evenienza della richiesta di senso e di riconoscimento. Difatti i 14 racconti narrano, su base esperienziale e per nulla funzionale, quelle che sono le aspirazioni alla felicità di una gioventù che vede bruciati gli idoli delle ideologie politiche e delle grandi tradizioni sacrali.

Questo è un libro sommosso e inquieto, ma anche di serena ambizione: quella di trovare tra scene di comparaggio, festini, consumo di alcol e droga, il significato di una lealtà umana e di una affettività che sia ignara di ogni broglio retorico.

Con questo libro d’esordio, Dario Bellucco denota già maturità certa e sicura vocazione letteraria.

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