Gianluca Maria Lacerenza

Gianluca Maria Lacerenza è nato a Monopoli nel 1983.

È uno psicologo sociale con la passione vivissima per la scrittura e la fotografia.

Vissuto tra Roma e Milano, tra studio e lavoro, attualmente vive e continua a sopravvivere in Puglia, nella sua terra nativa.

Con questa raccolta è alla sua seconda pubblicazione dopo Urbana (Aretha, 2013).

Il suo sito web è gianlucalacerenza.com

Il libro dell’esubero (LietoColle, 2015)

“Esiste un algoritmo per i matematici e uno per i poeti, se è vero quel che diceva Valery, che a loro modo per altre formule avevano detto Dante e Shakespeare, che dicono ancora Ponge, Jabes, Magrelli nelle decrescenze della lingua e della sapienza postmoderne.

In Lacerenza esiste questa nozione: chirurgia della forma, riduzione e sottrazione dei costrutti linguistici, e direi, quasi, meditazione su di essi; ma poi, per il tramite miracoloso dell’espugnazione del troppo costruito, esiste il contrario: ariosità da gonfalone mediterraneo, estremizzazione del passionale, verità della poesia attraverso il dover amare. […]

I temi dell’addio, del viaggio, della riflessione sull’amare, come anche quelli, più gravi e ontologici dell’esser esistiti e del dover darsi spiegazione, sono i temi di questa raccolta, inespugnabile nella sua contrazione e notevole nella sua crasi verso la rottura dei significanti. […]

Questo è Gianluca Lacerenza, il poeta dei ritorni, delle domande fatte al muro del pianto dell’aver interrogato, in cambio della moneta dell’essere stato amato.” [Dalla prefazione di Michelangelo Zizzi]

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