Maurizio Cucchi (Milano, 1945). È considerato uno dei massimi poeti contemporanei. Pubblicazioni in poesia: Il disperso (1976), Le meraviglie dell’acqua (1980), Glenn (1982), Donna del gioco (1987), Poesia della fonte (1993), L’ultimo viaggio di Glenn (1999), Poesie 1965- 2000 (2001), tutte raccolte edite da Mondadori.

Per il teatro: Jeanne d’Arc e il suo doppio (Guanda 2008), Vite pulviscolari (Mondadori 2009) e Malaspina (Mondadori 2013).

In prosa Il male è nelle cose (Mondadori 2005), La maschera ritratto (Mondadori 2011), L’indifferenza dell’assassino (Guanda 2012), La traversata di Milano (Mondadori 2007), Rebus macabro (edb 2014).

In saggistica: Cronache di poesia italiana (Gaffi 2010), Poeti italiani del secondo Novecento, 1945-1995 (Mondadori 1996 e 2004). Collabora con “Il Giorno”, “la Stampa” e “Avvenire” .

Ha vinto il Premio Viareggio (1983), il Premio Montale (1993) e il Premio Bagutta (2014).