Andrea Inglese è poeta, saggista e traduttore. Al di là delle numerose traduzioni, ha pubblicato in poesia: Prove d’inconsistenza (Marcos y Marcos 1998), Inventari (Zona 2001), Bilico (d’if 2004), Quello che si vede (Arcipelago 2006), La distrazione (Luca Sossella 2008), Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato, (Italic Pequod 2013) e La grande anitra (Oèdipus 2013). In prosa: Prati/Pelouses (La Camera Verde 2007), Prosa in prosa (Le Lettere 2009), Quando Kubrick inventò la fantascienza. 4 capricci su 2001 (La Camera Verde 2011), I miei pezzi (La Colornese-Tielleci 2013).
È uno dei fondatori de blog letterario Nazioneindiana.