“Corde”: l’esordio di Dario Bellucco

 

Corde_51fa212519ce4di Maddalena Candeliere

“Il dottore lo guarda con sufficienza, stanco di questi imbecilli che fanno a gara per morire nel modo più stupido”.

Si potrebbe partire di qui per descrivere nel pieno il fulcro della maggior parte dei racconti di Dario Bellucco, giovane autore alle prime armi che ci parla di sé e della sua generazione attraverso una scrittura diretta, asciutta e autentica.

I 14 racconti della raccolta, infatti, narrano la vita di tutti i giorni di molti ventenni italiani allo sbaraglio che cercano di sopravvivere in questo periodo che non dà certezze o speranze. Un momento storico spesso privo di valori e sani principi che molte volte viene affrontato dai giovani nel modo sbagliato, facendo uso di droghe, alcol e sostanze stupefacenti che per un momento riescono a dare una sensazione di libertà e spensieratezza, ma che non possono risolvere il disagio e il senso di spaesamento provato.

“Corde” (Lupo editore, pag. 179, € 13,00) è l’immagine frammentaria di una generazione alla scoperta del mondo. È un insieme di speranze, delusioni, affetti, illusioni, esperienze e ideologie passate in rassegna da una giovane promessa letteraria che riporta tutto questo dal suo punto di vista inquieto e allo stesso tempo eccitato. È una voce di chi ha lasciato la propria città per “provare” un’esperienza universitaria lontano da casa prima di tornare con un carico di personaggi in spalla, pronti per essere raccontati. È lo sguardo interno, quasi onnisciente che porta alla scoperta di uno stato d’animo spaurito e confuso, pieno di dubbi e domande destinati a restare senza risposta. Sono le storie dei giovani d’oggi, delle amicizie e degli amori, delle passioni e dei disinganni, dei sogni e dello scoraggiamento, della voglia di farcela e della paura di non raggiungere mai i propri obiettivi.

Ci sono tutta la curiosità e lo stupore dei vent’anni nelle pagine di questa raccolta che porta con sé  spontaneità e inquietudine di un’età che affronta la vita con grandi aspirazioni, alla ricerca dell’amore, ma sempre bloccata da falsi idoli e tradizioni ormai bruciate.